Sistemi di refrigerazione industriale: tutto quello che devi sapere | Inditer

I sistemi di refrigerazione industriale forniscono all’industria uno strumento fondamentale per la conservazione e la lavorazione di innumerevoli prodotti che consumiamo ogni giorno. Scopri cosa sono e quali apparecchiature vengono utilizzate in ogni applicazione.

In conformità con le restrizioni d’uso per i refrigeranti con un alto impatto ambientale, stanno comparendo molte opzioni per l’implementazione di sistemi di refrigerazione industriale con refrigeranti con un impatto molto minore sull’ambiente.

In molti casi, si sta ricorrendo a refrigeranti che erano caduti in disuso e che ora sono sulla bocca di tutti, come la CO2. In altri casi, si applicano soluzioni che non erano comuni nel settore della refrigerazione industriale, come l’uso del glicole.

Inditer dispone di un’ampia gamma di evaporatori di diverse tipologie con un design accurato e una qualità che consente l’installazione di questo tipo di sistemi, adattandosi efficacemente alle condizioni operative richieste in ogni caso.

Cos’è un sistema di refrigerazione industriale?

Un sistema di refrigerazione industriale è un sistema in grado di mantenere a una determinata temperatura e umidità una cella frigorifera in cui viene conservato o lavorato un prodotto specifico.

Questi prodotti possono spaziare da frutta, verdura, carne, pesce, fino a prodotti come: piatti pronti, gelati o latticini, per i quali sono necessarie determinate condizioni di temperatura durante la lavorazione e la successiva conservazione o maturazione.

Sistemi di refrigerazione industriale in Inditer

Gli impianti di refrigerazione industriale utilizzano diverse tecnologie per raggiungere un obiettivo specifico: la refrigerazione di un determinato spazio. Tali tecnologie prevedono l’uso di diversi refrigeranti, il che porta a varie tipologie di installazione, in base alle caratteristiche di questi ultimi.

Di seguito, vedremo le due tipologie di base e ne descriveremo, in modo sintetico, il funzionamento.

Evaporatori di CO2

Secondo lo schema dei sistemi indiretti, un’altra opzione molto utilizzata oggi è l’impiego di un glicole nel sistema secondario, in modo che tale fluido venga pompato attraverso un anello di distribuzione verso i punti di servizio dell’impianto, dove sono disposti evaporatori a glicole.

Il raffreddamento di tale fluido avviene in uno scambiatore a piastre in cui il glicole cede il suo calore all’evaporatore del circuito primario, producendo un raffreddamento del glicole che viene successivamente distribuito.

Raffreddatori di liquido o “dry coolers” ad alta temperatura

  • Impianti di refrigerazione industriale con CO₂ transcritica: in questi casi, quando il refrigerante CO₂ cede calore all’ambiente, non subisce condensazione, ma si tratta di un raffreddamento senza cambiamento di fase.

Ciò avviene nel GasCooler a pressioni di circa 90 bar. Inditer dispone di una vasta gamma di GasCooler progettati per pressioni massime di 130 bar.

Sul lato dell’evaporatore, la CO₂ assorbe calore dal mezzo e lo fa a pressioni di circa 35 bar (a seconda delle condizioni di temperatura).

  • Impianti di refrigerazione industriale con COsubcritica: in questo caso, si verifica la condensazione della CO₂, poiché si garantisce che la temperatura del mezzo su cui il condensatore deve cedere calore sia inferiore a 32 °C. Per quanto riguarda l’evaporatore, questo avrà le stesse caratteristiche del caso dei sistemi transcritici.

Sistemi diretti e indiretti

In questo tipo di sistemi, l’evaporazione, la compressione, la condensazione e l’espansione avvengono in un’unica fase, riuscendo ad assorbire calore dalla cella frigorifera e cedendolo all’esterno della stessa.

Sistemi indiretti o a più stadi

Sono sistemi a più stadi, in cui l’evaporazione del sistema primario (in rosso) assorbe il calore proveniente dalla condensazione del sistema secondario (in blu). Seguendo questa filosofia troviamo diverse opzioni.

Nel primario di questi sistemi di refrigerazione industriale, troviamo un refrigerante HFC come R134a, R507a o NH3; la condensazione dello stesso avviene verso l’ambiente, attraverso condensatori.

In questo tipo di sistemi di refrigerazione industriale, l’evaporatore che assorbe calore dal mezzo da refrigerare fa parte del circuito secondario di CO2.

Come funziona il ciclo di refrigerazione industriale?

Il principio di funzionamento di un sistema di refrigerazione industriale si basa sul fatto che un fluido, evaporando, sottrae calore all’ambiente circostante.

I refrigeranti sono fluidi speciali con un punto di evaporazione molto basso. Quando tale fluido entra nell’evaporatore, questo evapora e sottrae calore all’ambiente circostante, in particolare all’aria che passa attraverso l’evaporatore.

Tale fluido evaporato passa attraverso un compressore dove ne vengono aumentate la temperatura e la pressione, condizioni adeguate per essere nuovamente condensato e, in tale processo di condensazione, il calore assorbito dal mezzo da raffreddare viene ceduto all’ambiente.

Una volta condensato di nuovo, il fluido, allo stato liquido, riduce la propria pressione e viene reintrodotto nell’evaporatore, ricominciando il ciclo di raffreddamento.

 

Settori in cui vengono implementati questi sistemi

La refrigerazione industriale è presente in diversi processi produttivi:

  • Alimentare: compiti di conservazione degli alimenti, maturazione dei prodotti (frutta), lavorazione di piatti pronti, industrie della carne, latticini…
  • Industria chimica: in questo settore sono solitamente necessari gas a pressione a temperature speciali nella produzione di sostanze organiche, inorganiche, pigmenti, plastiche, fibre, prodotti chimici. Nell’industria petrolifera il freddo viene utilizzato anche nei sistemi di controllo della pressione del vapore o per modificare i rapporti di solubilità.
  • Generazione di energia: a volte la generazione di energia elettrica avviene tramite apparecchiature a combustione interna per le quali sono necessari sistemi di refrigerazione industriale specifici.
  • Altri tipi di industrie come: refrigerazione di reattori, inertizzazione di recipienti, purificazione delle emissioni, trattamenti biologici….

 

Vantaggi dei nostri sistemi in Inditer

A seconda del refrigerante utilizzato e delle condizioni operative dell’impianto, dovremo selezionare un evaporatore adeguato. Per farlo, potremo utilizzare il programma di selezione messo a disposizione da Inditer per la gamma di evaporatori.

Adattati alle esigenze del cliente

Inditer dispone di un software di selezione con una vasta gamma di:

  • Evaporatori per HFC con diverse tipologie, passi alette, diametri dei ventilatori.
  • Evaporatori per CO2. Con un insieme di tipologie simili a quelle per HFC ma costruiti con materiali appositamente rinforzati per sopportare le alte pressioni di questi sistemi.
  • Aeroevaporatori a glicole: con una vasta gamma di tipologie, diametri dei ventilatori e passi alette, progettati appositamente per offrire prestazioni ottimali e ridurre al minimo le perdite di carico del fluido.
  • Gamma di aerocondensatori: con diverse tipologie e diametri dei ventilatori con cui è possibile eseguire in modo ottimale ed efficiente il processo di condensazione in qualsiasi impianto, con qualsiasi tipo di refrigerante: HFC, CO2 o ammoniaca.

 

Qualità con programmi di progettazione 3D

Disponiamo di un ufficio tecnico altamente qualificato, specializzato nel calcolo termodinamico, nella progettazione strutturale 3D e nella progettazione elettrica degli evaporatori e dei condensatori per qualsiasi impianto di refrigerazione industriale.

 

Impegno per l’ambiente

Inditer dispone dei certificati di Qualità ISO 9001:2015, Certificato ISO 14001:2015 dei Sistemi di Gestione Ambientale e Certificazione ISO 45001:2018 per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro, garantendo così non solo la massima qualità dei prodotti fabbricati, ma anche il massimo rispetto per l’ambiente in tutti i processi.

 

Flessibilità e versatilità delle apparecchiature

L’azienda produce i propri scambiatori di calore a pacco alettato con diversi diametri di tubo e geometrie, partendo da materie prime di alta qualità (primari marchi europei) come il tubo di rame e il nastro di alluminio con cui vengono fabbricati i componenti necessari per assemblare gli scambiatori a pacco alettato.

Ciò garantisce una flessibilità assoluta nella progettazione di qualsiasi evaporatore o condensatore di un sistema di refrigerazione industriale.

 

3ku4n1m3

Publicado por
3ku4n1m3

Entradas recientes

Il CO2 come sistema di raffreddamento

Attualmente, l'industria della refrigerazione e della climatizzazione è in piena trasformazione. La crescente preoccupazione per…

2 mesi hace

Diminuire la temperatura nei processi industriali

In numerosi settori industriali, controllare e diminuire la temperatura nei processi produttivi è una necessità…

2 mesi hace

Come funziona il processo di raffreddamento adiabatico?

Al giorno d'oggi, l'efficienza energetica e la sostenibilità sono più importanti che mai, è per…

1 anno hace

Quali tipi di scambiatori di calore esistono?

Esistono diversi tipi di scambiatori di calore, ciascuno adatto a esigenze e condizioni operative differenti.…

2 anni hace

Cos’è l’aerotermia e come funziona

Se vuoi sapere cos’è l’aerotermia, come funziona, se è davvero sostenibile ed efficiente e quali…

2 anni hace

Come funziona l’aerotermia in estate?

L'aerotermia è diventata una delle soluzioni più efficienti e sostenibili per la climatizzazione di numerose…

2 anni hace