Negli ultimi anni, la tecnologia avanza a passi da gigante. Questo ci offre molte soluzioni davvero interessanti, come l’uso dell’anidride carbonica (CO2) e di molti altri refrigeranti per la regolazione termica degli ambienti. La macchina incaricata di utilizzare questi composti per spostare l’energia termica di un locale è l’evaporatore. Vuoi saperne di più sul funzionamento degli evaporatori e sulle numerose tipologie esistenti? Scoprilo con noi.
Che cos’è un evaporatore?
Gli evaporatori sono la macchina incaricata di scambiare calore tra fluidi refrigeranti. In questo scambio termico avviene la trasmissione di energia termica all’interno dell’evaporatore stesso. Durante questo processo, il fluido refrigerante riceve tale energia termica, poiché il calore viene sempre trasferito dal materiale a temperatura più alta a quello a temperatura più bassa.
Oggi l’evaporatore è un componente importante in moltissimi settori, come quello chimico o medicale. Si trovano sotto forma di celle frigorifere, condizionatori e sistemi di riscaldamento centralizzato.
Come funzionano gli evaporatori?
Il funzionamento degli evaporatori si basa sul principio dell’entalpia. Questo principio spiega che il calore passa dal corpo con temperatura maggiore a quello con temperatura minore. Nel caso che ci riguarda, il refrigerante sarebbe il destinatario della suddetta energia termica. Una volta ricevuta, il refrigerante evapora, cambiando stato da liquido a gassoso.
Con il passare del tempo, il liquido refrigerante presente all’interno dell’evaporatore inizierà a rilasciare lentamente l’energia termica accumulata, tornando alla sua temperatura abituale. Questa è la base del funzionamento degli evaporatori.
Tipologie di evaporatori
Una volta compreso il funzionamento degli evaporatori, è il momento di capire le diverse tipologie esistenti. Esistono due diversi criteri di classificazione degli evaporatori: in base all’alimentazione del refrigerante e in base al tipo di costruzione dell’evaporatore.
Evaporatori in base all’alimentazione del refrigerante
- A espansione secca: senza dubbio, la tipologia di evaporatore più diffusa sul mercato attuale. Il funzionamento di questo specifico tipo di evaporatore si basa sul fatto che l’evaporazione del refrigerante avviene all’interno del circuito dell’evaporatore, dal quale esce esclusivamente il vapore con l’energia termica assorbita.
- Allagati: questo tipo di evaporatore funziona con refrigerante liquido. Il refrigerante riempie l’interno dell’evaporatore e, una volta assorbita l’energia termica, evapora e viene raccolto dal collettore di vapore dell’evaporatore.
- Sovralimentati: in questo tipo di evaporatore, la circolazione del refrigerante è controllata regolando la portata tramite una valvola fissa che, a sua volta, alimenta una pompa. Il nome deriva, come puoi immaginare, da un eccesso di liquido che viene separato dal vapore e ricircolato nuovamente.
Evaporatori in base alla costruzione
- A tubo nudo: questo tipo di evaporatore può essere realizzato con due materiali, rame e acciaio. L’acciaio viene impiegato nei tubi di evaporatori di grandi dimensioni, oppure quando il refrigerante utilizzato nel funzionamento dell’evaporatore è l’ammoniaca. Se non si verifica nessuno di questi due casi, il rame diventa il materiale più comunemente utilizzato.
- A piastre: l’elemento distintivo di questo tipo di evaporatori è che è composto da due piastre metalliche saldate in modo ermetico. È, nello specifico, nello spazio tra le due piastre metalliche che scorre il refrigerante. Ciò che favorisce l’uso di questi evaporatori è la possibilità di utilizzarne più di uno in gruppo.
- Aletti: l’ultima tipologia di evaporatori. La sua struttura si basa su serpentine a forma di tubi, che contengono piastre metalliche attraverso le quali avviene il trasferimento di calore.
Caratteristiche dei nostri evaporatori
Ora che conosci a fondo il funzionamento degli evaporatori e le loro diverse tipologie, è il momento di spiegare le caratteristiche specifiche dei nostri evaporatori, la base su cui si è costruito il successo di Inditer, fino a diventare una delle aziende leader negli scambiatori termici per sistemi di refrigerazione domestica, commerciale, industriale e automotive.
Innanzitutto, tutti i nostri evaporatori presentano i migliori design sul mercato, grazie al fatto di essere facili da pulire, intuitivi e resistenti. Ma se queste fossero le uniche caratteristiche da evidenziare dei nostri evaporatori, non avrebbero quasi nulla di speciale.
Le caratteristiche citate in precedenza si riferiscono alla nostra gamma base di evaporatori, ma vogliamo anche mettere in evidenza la nostra gamma di evaporatori a CO2. I nostri evaporatori a CO2 non presentano alcun rischio di generare tossicità, poiché la CO2, di per sé, non è un composto tossico. Non è nemmeno infiammabile, il che rappresenta un vero vantaggio rispetto ad altri prodotti sul mercato.
Va inoltre sottolineato che il funzionamento dei nostri evaporatori non provoca alcun impatto sullo strato di ozono. Il beneficio per il pianeta è evidente, ancor di più se consideri che si elimina il rischio di produrre effetto serra, uno dei chiari svantaggi degli idrocarburi alogenati utilizzati nei macchinari del settore.
Speriamo che il nostro post sul funzionamento degli evaporatori ti sia stato utile per comprendere perfettamente sia le diverse tipologie sia i metodi utilizzati per raffreddare un ambiente attraverso lo spostamento dell’energia termica. Se hai qualsiasi dubbio, contattaci. In Inditer saremo felici di aiutarti per qualsiasi questione ti venga in mente a riguardo. Amiamo il nostro settore!